Scopri i migliori broker per fare trading su opzioni in Italia nel 2026: commissioni, piattaforme e requisiti minimi. Trova quello più adatto a te.
✍️ Redazione Scegliconto·📅 29 aprile 2026
Il trading su opzioni è uno degli strumenti finanziari più versatili disponibili agli investitori retail italiani, ma scegliere il broker giusto fa un'enorme differenza su costi, piattaforma e accesso ai mercati. In questa guida abbiamo analizzato le principali piattaforme disponibili in Italia nel 2026, con dati reali su commissioni e funzionalità — nessun conflitto d'interesse.
Gli investimenti comportano rischi di perdita del capitale. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Questo articolo ha scopo puramente informativo.
Cosa sono le opzioni finanziarie
Un'opzione finanziaria è un contratto derivato che dà al compratore il diritto (ma non l'obbligo) di acquistare o vendere un'attività sottostante — come un'azione, un indice o una materia prima — a un prezzo prefissato (detto strike price) entro una data di scadenza.
Esistono due tipologie principali:
Call option: diritto di acquistare il sottostante al prezzo strike.
Put option: diritto di vendere il sottostante al prezzo strike.
Il costo pagato per acquisire questo diritto si chiama premio ed è la massima perdita possibile per chi compra opzioni. Questo le rende uno strumento che consente di definire il rischio massimo a priori, un vantaggio rispetto ad altri derivati.
Come fare trading su opzioni: i concetti fondamentali
Quali mercati si possono tradare con le opzioni?
Con le opzioni è possibile operare su decine di mercati differenti:
Mercato sottostante
Esempi
Azioni
Apple, Tesla, ENI, Enel
Indici
S&P 500, DAX, FTSE MIB
Materie prime
Oro, petrolio, gas naturale
ETF
SPY, QQQ, IWDA
Valute
EUR/USD, GBP/USD
Criptovalute
Bitcoin (su alcune piattaforme)
Quanto capitale serve per iniziare?
Il capitale minimo dipende dal broker e dalla strategia. Con strategie di sola acquisto (long call/put), si può partire anche con poche centinaia di euro, poiché il rischio è limitato al premio pagato. Le strategie di vendita di opzioni (come le covered call) richiedono invece un capitale maggiore, spesso nell'ordine di 1.000-5.000 euro a seconda del sottostante.
I migliori broker per opzioni in Italia nel 2026
Abbiamo valutato ogni piattaforma su cinque criteri: accesso ai mercati di opzioni, struttura commissionale, piattaforma di trading, supporto in italiano e regolamentazione.
IG Trading: la scelta per chi vuole opzioni barriera e vanilla
IG è tra i broker più completi per il trading su derivati in Europa. Offre sia opzioni vanilla (con strike e scadenza classici) che turbo24 e prodotti barriera. Le opzioni vanilla di IG consentono di operare su indici, azioni, forex e materie prime senza data di scadenza fissa, con spread come unico costo di transazione su molti prodotti.
Punti di forza di IG per le opzioni:
Piattaforma ProRealTime integrata per analisi avanzata
Conto demo gratuito senza limiti di tempo
Regolamentato da FCA (UK) e autorizzato in Italia da Consob
Supporto clienti in italiano
Ideale per: Trader professionisti e avanzati
CANONE MENSILE
Gratuito
Strumenti:AzioniAzioni di aziende quotate in borsaETFExchange Traded Funds – fondi a basso costoIndiciIndici di mercato: S&P 500, DAX, FTSE 100 e altriForexTrading valutario su coppie di valuteMaterie primeCommodities: oro, petrolio, ecc.CriptovaluteCriptovaluteOpzioniContratti derivati su attività sottostantiCFDContratti per differenza con leva
Metodi di pagamento:CartaBonificoPayPal
Conto demo:Disponibile
Licenze:FCA,BaFin,CONSOB
📊Da 0,1% su azioni, spread su CFD
💳Dep. min: 0 €
📱App mobile,Web,MetaTrader 4
71% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
71% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
eToro: opzioni tramite CFD e strumenti alternativi
eToro non offre opzioni finanziarie tradizionali, ma consente di replicare strategie simili tramite CFD su azioni e indici con leva regolabile. Chi cerca esposizione direzionale con rischio definito troverà su eToro un ecosistema accessibile, soprattutto grazie alla funzione CopyTrader che permette di seguire investitori esperti.
Per chi si avvicina per la prima volta ai derivati, eToro è una porta d'ingresso con interfaccia semplificata e conto demo da 100.000 $ virtuali.
Ideale per: Social trading e copy trading
CANONE MENSILE
Gratuito
Strumenti:AzioniAzioni di aziende quotate in borsaETFExchange Traded Funds – fondi a basso costoCryptoCriptovalute: Bitcoin, Ethereum e altreCFDContratti per differenza con levaForexTrading valutario su coppie di valute
Metodi di pagamento:CartaBonificoPayPalSkrillNeteller
Conto demo:Disponibile
Licenze:CySEC,FCA,CONSOB
📊0€ azioni/ETF, spread su CFD
💳Dep. min: €50
📱App mobile,Web
Il 76% dei conti retail CFD perde denaro. Il trading comporta rischi.
Il 76% dei conti retail CFD perde denaro. Il trading comporta rischi.
XTB: piattaforma avanzata per trader attivi
XTB è un broker regolamentato (KNF in Polonia, licenza passportata in Italia) con una delle piattaforme più evolute per trader retail: xStation 5. Anche XTB opera principalmente tramite CFD, che per molti trader italiani sostituiscono le opzioni classiche nelle strategie speculative di breve termine.
Tra i punti distintivi di XTB troviamo:
Spread competitivi su indici e forex
Nessuna commissione su azioni e ETF reali fino a 100.000 € mensili di volume
Materiali formativi (corsi, webinar) completamente in italiano
Deposito minimo: 0 €
Ideale per: Trader attivi su azioni ed ETF
CANONE MENSILE
Gratuito
Strumenti:AzioniAzioni di aziende quotate in borsaETFExchange Traded Funds – fondi a basso costoCryptoCriptovalute: Bitcoin, Ethereum e altreCFDContratti per differenza con levaForexTrading valutario su coppie di valutePACPiani di accumulo automatici del capitale
Metodi di pagamento:CartaBonificoPayPalSkrill
Interessi liquidità:Fino al 4% sulla liquidità
Conto demo:Disponibile
Licenze:CySEC,FCA,KNF
📊0€ azioni/ETF fino a 100k€/mese
💳Dep. min: 0 €
📱App mobile,Web,xStation 5
Il 76% dei conti retail perde denaro con i CFD. Il trading comporta rischi.
Il 76% dei conti retail perde denaro con i CFD. Il trading comporta rischi.
Broker con opzioni tradizionali vs broker CFD: qual è la differenza?
Molti broker disponibili per il pubblico italiano non offrono opzioni "listed" (quotate in borsa come quelle del CBOE o dell'Eurex), ma propongono invece CFD su opzioni o altri derivati strutturati. La distinzione è importante:
Caratteristica
Opzioni listed
CFD su opzioni / derivati
Regolamentazione mercato
Borsa regolamentata
OTC (over the counter)
Scadenza
Standardizzata
Variabile
Controparte
Clearing house
Broker
Accesso per retail
Richiede margini elevati
Spesso più accessibile
Fiscalità IT
Redditi diversi
Redditi diversi
Per la maggior parte degli investitori retail italiani, i CFD su indici e azioni con leva modulabile rappresentano un'alternativa pratica alle opzioni classiche, con rischio definibile in anticipo grazie agli stop loss garantiti.
Cosa controllare prima di scegliere un broker per le opzioni
Il broker è regolamentato Consob o da un regolatore europeo equivalente?
Verifica sempre che il broker sia autorizzato da Consob oppure operi in Italia tramite passaporto europeo rilasciato da FCA, BaFin, KNF o CySEC. Un broker non regolamentato è un rischio enorme indipendentemente dalle condizioni commerciali offerte.
Quali commissioni si applicano alle opzioni?
La struttura dei costi varia molto:
Spread: differenza tra prezzo bid e ask, è il costo principale nei broker CFD
Commissione per contratto: tipica dei broker con accesso diretto a mercati regolamentati (es. 0,10–1,50 € per contratto)
Costo overnight (swap): applicato se tieni posizioni aperte oltre la chiusura di mercato
Inattività: alcuni broker applicano costi mensili in assenza di operatività
La piattaforma offre strumenti per gestire le opzioni?
Una buona piattaforma per le opzioni dovrebbe includere:
Catena delle opzioni con prezzi in tempo reale
Indicatori di volatilità implicita
Simulatore di profilo rischio/rendimento
Alert su scadenze e movimenti di prezzo
Come iniziare: guida passo dopo passo
Scegli il broker in base al tuo livello di esperienza e al capitale disponibile
Apri un conto demo e pratica strategie base (long call, long put, covered call)
Studia i concetti chiave: delta, gamma, theta, vega (le "greche" delle opzioni)
Definisci il capitale da rischiare — regola generale: non più del 2-5% per singola operazione
Passa al conto reale con un importo limitato e scala gradualmente
Per approfondire il mondo del trading su derivati e confrontare ulteriori piattaforme, visita la nostra sezione /trading dedicata ai broker online.
Se sei alle prime armi e vuoi partire con strumenti più semplici prima di passare alle opzioni, leggi anche la nostra guida su come investire in ETF — trovi tutte le informazioni nella sezione /trading/guide.
Conclusione: quale broker scegliere per le opzioni nel 2026?
Non esiste un'unica risposta valida per tutti. Abbiamo analizzato le principali opzioni disponibili e questo è il nostro orientamento:
IG Trading è la scelta più completa se vuoi accesso a opzioni vanilla e prodotti strutturati con una piattaforma professionale
eToro è ideale per chi inizia e vuole un'interfaccia intuitiva, magari affiancando il copy trading
XTB è ottimo per trader attivi che cercano una piattaforma avanzata, spread competitivi e formazione di qualità
Qualunque sia la tua scelta, parti sempre con un conto demo, definisci il rischio prima di entrare in ogni operazione e ricorda che il trading su derivati non è adatto a tutti gli investitori.
Gli investimenti comportano rischi di perdita del capitale. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Questo articolo ha scopo puramente informativo.