Scopri i migliori broker per investire in azioni con dividendi nel 2026. Confronto commissioni, ritenute e strumenti disponibili. Trova quello giusto per te.
✍️ Redazione Scegliconto·📅 28 aprile 2026
Investire in azioni con dividendi è una delle strategie più cercate dagli investitori italiani nel 2026: permette di costruire un flusso di reddito passivo regolare senza vendere le proprie posizioni. Il broker che scegli, però, incide direttamente su quanto guadagni davvero, tra commissioni sugli ordini, gestione della ritenuta alla fonte e disponibilità dei titoli.
In questa guida abbiamo analizzato i principali broker disponibili in Italia — con dati reali su costi e funzionalità — per aiutarti a scegliere la piattaforma più adatta alla tua strategia sui dividendi.
Perché il broker conta quando investi in dividendi
Quando un'azienda distribuisce un dividendo, il broker agisce da intermediario su due livelli critici:
Applicazione della ritenuta alla fonte — per azioni estere (es. USA), la ritenuta può arrivare al 30% in assenza di convenzioni fiscali. Un broker che funge da sostituto d'imposta gestisce automaticamente la compensazione fiscale, riducendo l'imposta effettiva al 15% per i titoli USA grazie al trattato Italia-USA.
Commissioni sugli ordini di acquisto — più basse sono, maggiore è il capitale che lavora per te sin dal primo giorno.
Ampiezza del catalogo — non tutti i broker offrono accesso alle borse mondiali dove si trovano i migliori dividend payer (NYSE, NASDAQ, London Stock Exchange, Euronext).
I migliori broker per azioni con dividendi nel 2026
Ecco un confronto sintetico basato su dati reali aggiornati ad aprile 2026:
Broker
Commissione azioni USA
Sostituto d'imposta
Azioni disponibili
DEGIRO
€0,50 + €0,004/az.
No
50+ borse mondiali
eToro
0% (spread incluso)
No
~3.000 azioni
XTB
0% fino a 100.000€/mese
Sì
3.600+ azioni reali
Trade Republic
€1 flat
Sì
8.000+ azioni
IG Trading
Da 0,10% (min. 8€)
No
17.000+ mercati
Gli investimenti comportano rischi di perdita del capitale. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Questo articolo ha scopo puramente informativo.
DEGIRO: il più economico per chi fa ordini grandi
DEGIRO è tra i broker con le commissioni più basse in assoluto per l'acquisto di azioni. Per un investitore orientato ai dividendi che compra posizioni consistenti su azioni europee o americane, il costo per ordine è quasi irrisorio: acquistare 1.000€ di azioni Coca-Cola costa circa 0,50€ + la quota variabile.
Il punto debole? DEGIRO non è sostituto d'imposta: sei tu a dover dichiarare dividendi e plusvalenze nel modello 730 o Redditi PF. Per chi non ha dimestichezza con la fiscalità degli investimenti, questo può diventare un onere significativo.
Ideale per: Investitori a lungo termine
CANONE MENSILE
Gratuito
Strumenti:AzioniAzioni di aziende quotate in borsaETFExchange Traded Funds – fondi a basso costoObbligazioniTitoli di debito governativi e corporateFondiFondiOpzioniContratti derivati su attività sottostantiFuturesFutures
Metodi di pagamento:Bonifico
Licenze:BaFin,AFM
📊Da 1€ per trade
💳Dep. min: 0 €
📱App mobile,Web
Gli investimenti comportano rischi di perdita.
Gli investimenti comportano rischi di perdita.
XTB: zero commissioni e sostituto d'imposta
XTB è una delle scelte più equilibrate per chi vuole costruire un portafoglio dividendi in Italia. Offre commissioni zero sulle azioni reali fino a 100.000€ di operatività mensile — una soglia che copre la grande maggioranza degli investitori retail — e soprattutto è sostituto d'imposta: gestisce autonomamente il prelievo del 26% sulle plusvalenze e dei dividendi, e può compensare minusvalenze pregresse.
Il catalogo include oltre 3.600 azioni reali su NYSE, NASDAQ, borse europee e altro ancora. Tra i titoli disponibili trovi i classici dividend aristocrats come Johnson & Johnson, Realty Income, Enel, Eni, Stellantis.
Ideale per: Trader attivi su azioni ed ETF
CANONE MENSILE
Gratuito
Strumenti:AzioniAzioni di aziende quotate in borsaETFExchange Traded Funds – fondi a basso costoCryptoCriptovalute: Bitcoin, Ethereum e altreCFDContratti per differenza con levaForexTrading valutario su coppie di valutePACPiani di accumulo automatici del capitale
Metodi di pagamento:CartaBonificoPayPalSkrill
Interessi liquidità:Fino al 4% sulla liquidità
Conto demo:Disponibile
Licenze:CySEC,FCA,KNF
📊0€ azioni/ETF fino a 100k€/mese
💳Dep. min: 0 €
📱App mobile,Web,xStation 5
Il 76% dei conti retail perde denaro con i CFD. Il trading comporta rischi.
Il 76% dei conti retail perde denaro con i CFD. Il trading comporta rischi.
Trade Republic: il broker per il lungo periodo
Trade Republic si distingue per la semplicità e per il costo fisso di 1€ per ordine, indipendentemente dall'importo. Questo lo rende ideale per chi accumula posizioni con piani d'acquisto periodici (PAC) su singole azioni o ETF ad accumulazione.
È sostituto d'imposta, gestisce automaticamente la tassazione dei dividendi e ha un catalogo di oltre 8.000 azioni. La piattaforma è principalmente mobile-first, il che può essere un limite per chi preferisce analizzare i titoli su desktop con strumenti avanzati.
Ideale per: Investitori a lungo termine
CANONE MENSILE
Gratuito
Strumenti:AzioniAzioni di aziende quotate in borsaETFExchange Traded Funds – fondi a basso costoObbligazioniTitoli di debito governativi e corporateCryptoCriptovalute: Bitcoin, Ethereum e altrePACPiani di accumulo automatici del capitale
Metodi di pagamento:CartaBonificoApple PayGoogle Pay
Interessi liquidità:2% annuo sulla liquidità
Licenze:BaFin
📊0€ per ETF
💳Dep. min: 0 €
📱App mobile
Il trading comporta rischi. Il 70% dei conti perde denaro.
Il trading comporta rischi. Il 70% dei conti perde denaro.
Come costruire un portafoglio dividendi: i passaggi chiave
Qual è la strategia più usata per i dividendi?
La strategia più diffusa tra gli investitori italiani è il Dividend Growth Investing: si selezionano aziende che aumentano il dividendo ogni anno in modo costante (i cosiddetti Dividend Aristocrats hanno almeno 25 anni consecutivi di aumenti). L'obiettivo non è solo il rendimento attuale (dividend yield), ma la crescita nel tempo del flusso cedolare.
Passaggi pratici:
Definisci l'obiettivo — quanti euro mensili vuoi ricevere di dividendi? (es. 500€/mese richiede circa 200.000€ investiti a un yield medio del 3%)
Scegli il broker — in base a commissioni, sostituto d'imposta e catalogo disponibile
Costruisci la lista titoli — diversifica tra settori (utilities, consumer staples, real estate, finanziari) e geografie (USA + Europa)
Applica un PAC — investi una cifra fissa ogni mese per mediare il prezzo d'acquisto
Reinvesti i dividendi — il reinvestimento automatico (DRIP) accelera la crescita grazie alla capitalizzazione composta
Quali sono le azioni con dividendi più cercate in Italia?
Tra i titoli più seguiti dagli investitori italiani nel 2026 troviamo:
Enel — yield circa 6-7%, utility italiana con dividendo stabile
ENI — yield circa 5-6%, settore energetico
Realty Income — REIT americano, dividendo mensile, yield ~5%
Coca-Cola — Dividend King USA, yield ~3%, 62 anni consecutivi di aumenti
LVMH — lusso europeo, dividendo semestrale
Stellantis — yield elevato ma più volatile, settore auto
Come funziona la tassazione dei dividendi in Italia?
In Italia i dividendi sono tassati al 26% (ritenuta a titolo d'imposta). Per le azioni estere si applica prima la ritenuta alla fonte del paese d'origine (es. 15% per gli USA dopo il trattato fiscale), poi il 26% italiano si calcola sull'importo residuo, con un meccanismo di credito d'imposta che evita la doppia tassazione integrale.
Se il tuo broker è sostituto d'imposta (XTB, Trade Republic), gestisce tutto in automatico. Se non lo è (DEGIRO, eToro), devi riportare manualmente i redditi da dividendi nella dichiarazione dei redditi.
Dividend yield vs Dividend Growth: quale scegliere?
Strategia
Obiettivo
Rischio
Esempio titolo
Alto yield
Reddito immediato
Più alto (taglio dividendo)
Enel, ENI
Dividend Growth
Reddito crescente nel tempo
Moderato
Coca-Cola, Realty Income
Misto
Bilanciamento
Variabile
Portafoglio diversificato
Per la maggior parte degli investitori a lungo termine, la strategia misto con prevalenza di Dividend Growth è considerata tra le più solide — punta su aziende con fondamentali robusti e dividendi in crescita costante, piuttosto che su yield momentaneamente elevati che possono nascondere fragilità aziendali.
Conclusione: quale broker scegliere per i dividendi?
La scelta dipende dal tuo profilo:
Vuoi spendere pochissimo su ordini grandi → DEGIRO è imbattibile sulle commissioni, ma gestisci tu la fiscalità
Vuoi zero commissioni + sostituto d'imposta → XTB è la scelta più completa per investitori attivi
Vuoi semplicità e PAC automatici → Trade Republic a 1€ per ordine è ideale per chi accumula nel tempo
Consulta la nostra sezione /trading per confrontare tutti i broker disponibili in Italia, oppure approfondisci con la guida su come investire in ETF se vuoi affiancare agli stock singoli anche strumenti più diversificati.